Ti cerco

Pubblicato il 21/03/2018

                      

Penne e acquerello su carta Canson. (M. C. C.)

 

Sono venuta qui a cercarti

nel freddo, quando

fa tanto freddo

nel caldo, quando

fa tanto caldo

avrei voluto fare tante cose con te,

per esempio, vivere.

Provo e riprovo

cerco di non pensare

ma sono momenti brutti.

L’idea è quella di aspettarti

nel posto che hai costruito per noi,

ma non ti vedo, non ti sento,

guardo fuori dalla finestra

faccio foto dappertutto,

aspetto.

Ombre si attardano

rumori saltuari, non ho paura,

vado a vedere e non sei tu.

Ti voglio accanto,

so che c’è solo un modo.

Tu parlami, prova ad indicami la strada,

fai questo miracolo, o non puoi?

Mi colpevolizzo del nulla,

come a voler meritare

la tua assenza e punirmi,

non lo so.

Ma quanto tempo ci vuole amore,

per raggiungerti?

Qui tutto è bianco e grigio

non c’è nulla di colorato,

solo segmenti, in su e in giù

che spezzano i grigi.

Ma non succede altro,

nulla di quello che mi aspetto,

e sei tu che aspetto da troppo tempo,

non dovrei essere premiata?

 

(Maria Celeste Cipolla)