Ti cerco
Penne e acquerello su carta Canson. (M. C. C.)
Sono venuta qui a cercarti
nel freddo, quando
fa tanto freddo
nel caldo, quando
fa tanto caldo
avrei voluto fare tante cose con te,
per esempio, vivere.
Provo e riprovo
cerco di non pensare
ma sono momenti brutti.
L’idea è quella di aspettarti
nel posto che hai costruito per noi,
ma non ti vedo, non ti sento,
guardo fuori dalla finestra
faccio foto dappertutto,
aspetto.
Ombre si attardano
rumori saltuari, non ho paura,
vado a vedere e non sei tu.
Ti voglio accanto,
so che c’è solo un modo.
Tu parlami, prova ad indicami la strada,
fai questo miracolo, o non puoi?
Mi colpevolizzo del nulla,
come a voler meritare
la tua assenza e punirmi,
non lo so.
Ma quanto tempo ci vuole amore,
per raggiungerti?
Qui tutto è bianco e grigio
non c’è nulla di colorato,
solo segmenti, in su e in giù
che spezzano i grigi.
Ma non succede altro,
nulla di quello che mi aspetto,
e sei tu che aspetto da troppo tempo,
non dovrei essere premiata?
(Maria Celeste Cipolla)
