Eschimo

Foto: Giuseppe. (M. C. C.)
“Lasciami passeggiare che mi voglio ricordare”
Tanto tempo fa,
agli albori della mia vita,
dolcemente s’insinuavano
le parole dell’amata fiaba,
che mia madre,
instancabile narrava,
ninnando i miei sogni.
Il loro messaggio
magicamente,
sanava ogni disastro
e il ricordo mi rimanda
ad un futuro
anch’esso trascorso,
in cui l’eschimo del mio “Lui”,
sostituiva la favola antica,
cullandomi
in un abbraccio senza fine.
Eschimo!
Speranza della mia esistenza,
rendeva possibile ogni lotta
certa ogni vittoria.
La sua stretta
colma d’amore
mi proteggeva,
rendendo vivibile ogni realtà,
per continuare un ciclo eterno.
Eschimo!
Giovani!
Fantocci di ogni epoca,
inconsapevoli,
gratuitamente stuprati
nel loro divenire,
da burattinai
secondo un copione perdisposto.
Eschimo!
Retaggio di un tempo rubato,
vivi in me
ricordo di un’illusione,
di un sogno,
concreto nella mente
ma vuoto nel cuore.
(Maria Celeste Cipolla)
