Eschimo

Pubblicato il 05/02/2018

Foto: Giuseppe. (M. C. C.)

 

“Lasciami passeggiare che mi voglio ricordare”

Tanto tempo fa,

agli albori della mia vita,

dolcemente s’insinuavano

le parole dell’amata fiaba,

che mia madre,

instancabile narrava,

ninnando i miei sogni.

Il loro messaggio

magicamente,

sanava ogni disastro

e il ricordo mi rimanda

ad un futuro

anch’esso trascorso,

in cui l’eschimo del mio “Lui”,

sostituiva la favola antica,

cullandomi

in un abbraccio senza fine.

Eschimo!

Speranza della mia esistenza,

rendeva possibile ogni lotta

certa ogni vittoria.

La sua stretta

colma d’amore

mi proteggeva,

rendendo vivibile ogni realtà,

per continuare un ciclo eterno.

Eschimo!

Giovani!

Fantocci di ogni epoca,

inconsapevoli,

gratuitamente stuprati

nel loro divenire,

da burattinai

secondo un copione perdisposto.

Eschimo!

Retaggio di un tempo rubato,

vivi in me

ricordo di un’illusione,

di un sogno,

concreto nella mente

ma vuoto nel cuore.

(Maria Celeste Cipolla)