Sull’amore

Barbagianni, Scultura in pasta di fimo. (M. C. C.)
Ti affido una lacrima,
oh vento!
Portala nel regno invisibile,
dove soltanto tu hai l’accesso,
poi torna da me
per donarmi la luce,
torna da me per
salvami dalla trasparenza,
che l’umido umano
sempre conserva.
Lei, mi illuminò un giorno,
la luce dell’amore,
io lo so,
l’amore passa e se ne va,
velocemente da non
soffermarsi quasi mai a lungo
e ci lascia solo il tempo,
per rimpiangerlo.
(MariaCelesteCipolla)
