Neonato

Pubblicato il 26/02/2018

 

 

Tecnica mista su cartone bianco liscio. (M. C. C.)

Da  un seme maschile nascerai,

nell’uovo cresci come fossi in un limbo,

di carne femminile ti alimenterai,

per mesi e mesi nel suo grembo.

 

Sarà un periodo bellissimo, tranne il rimbombo

dei rumori che ti arrivano, ma tacerai

nel liquido fluido e caldo dove sei incombo (1)

e per rassicurare la madre spesso lo farai.

 

Ma cotanto bene nel mondo non ritroverai

quindi approfitta e godi come il nelumbo (2)

fiore di loto nelle acque natali apparirai

giocando tra te e te come fa il colimbo. (3)

 

Per i bagliori di luce sulla pancia, strambo

perché tutto questo ti disturberà, così ti sentirai,

ma una magnifica solitudine ti fa da spiombo

come nella creazione di Michelangelo, starai.

 

Grande fortuna ti ci vorrà quando nascerai

parto normale o taglio, sentirai un rombo,

nonostante le urla o il silenzio, penserai,

stranito dal cambiamento e dallo strapiombo.

 

Poi per madre e padre, per entrambo

se la fortuna non ti lascerà, felice sarai

nel caso contrario la paura ti dirà: soccombo

e una vita umana travagliata comincerai.

 

Note:

(1) Dal latino incumbere, da un corradicale di cubare “stare, giacere” con l’aggiunta del prefisso in-

(2) Il fior di loto asiatico (Nelumbo nucifera Gaertn., 1788) è una pianta acquatica appartenente alla famiglia delle Nelumbonaceae[1], originaria dell’Asia e dell’Australia.

(3) Uccello nuotatore con testa rotonda, becco aguzzo, zampe corte con piedi palmati.

 

(Maria Celeste Cipolla)