La conchiglia

Piccola scultura in pasta di fimo, la lumaca, (M. C. C.)
Una luce più intensa delle altre,
penetrava sui libri preferiti ,
della donna, con l’intento
preciso di incendiarli.
La bava del desiderio,
si posò, lesta,
sul suo fianco destro,
e la donna, grata,
toccò la bava
dando vita ad una conchiglia,
silenziosa e servizievole,
questa, felice si disse:
Vivrò una vita!!!
Poi ci ragionò,
sempre grata alla sua creatrice,
e chiese:
Come gli umani?
Da oggetto?
Niente di nuovo!
No, grazie.
E ritornò bava
e i libri si incendiarono
pagina dopo pagina,
fino all’ultima pagina
dell’ultimo libro.
(Maria Celeste Cipolla)
