La conchiglia

Pubblicato il 21/03/2018

Piccola scultura in pasta di fimo, la lumaca, (M. C. C.)

 

Una luce più intensa delle altre,

penetrava sui libri preferiti ,

della donna, con l’intento

preciso di incendiarli.

La bava del desiderio,

si posò, lesta,

sul suo fianco destro,

e la donna, grata,

toccò la bava

dando vita ad una conchiglia,

silenziosa e servizievole,

questa, felice si disse:

Vivrò una vita!!!

Poi ci ragionò,

sempre grata alla sua creatrice,

e chiese:

Come gli umani?

Da oggetto?

Niente di nuovo!

No, grazie.

E ritornò bava

e i libri si incendiarono

pagina dopo pagina,

fino all’ultima pagina

dell’ultimo libro.

(Maria Celeste Cipolla)