Chissà
Chissà
forse altrove, dopo innumerevoli delusioni,
tornerà la speranza e la voglia di crederci
in questa mia lucida follia,
Chissà
se ci sarà uno spazio di vita, qualunque essa sia,
ed il mio coraggio spazzerà il passato,
saltando il fossato…di là o di qua,
Chissà
talvolta può apparire un fascio di luce dal cielo e dal mare
a spazzare le ombre della mente, schiarire il buio eterno
che sempre mi soffoca tra sigarette e abbracci rifiutati
Chissà
intanto corro, corro lontano, lontano con passo felpato
che mi porterà dove andrò, laggiù, nel fondo più fondo
dove mi ritrovavo ogni volta con la bottiglia in mano
Chissà
se là in fondo, in fondo da sobria, ci arriverò
o temerò da sobria, là il fondo, alla fine
ma proprio in fondo, alla fine da sobria
E Chissà
in questa confusione di parole, e paure
potrebbe anche piovere, sì, e trascinar via
quel che rimane di sudicio perché domani
potrebbe piovere…e camminerò nell’acqua blu
mentre il sole mi seguirà…
(Maria Celeste Cipolla)
