Antimperialismo

L’ignoranza non credo regni tra i popoli di questo pianeta da sempre, ma da un bel po’ sì, da un tempo che non so quantificare. Dovrebbe essere il risultato di uno strano liquido chimico con indice in basso a destra, che ci dice il numero degli atomi di cui è composto questo o più liquidi. Inserito nelle normali siringhe mediche, ci viene iniettato nel corpo agli albori della nostra vita dalle persone cosiddette colte. “Quelle che capiscono, che hanno studiato per intenderci“. Anche per i vaccini è così. Soltanto che per l’ultimo, abbiamo dimostrato la nostra ignoranza in tutto il suo splendore facendo anche da cavie. Quanto le amiamo queste persone che hanno così tanto a cuore la nostra salute e che ci costringono a vivere secondo le loro leggi partorite da menti folli. Cosa c’entra avere fede in una qualsiasi religione? Che significato ha se poi a noi ci pensano i dirigenti del popolo? Perché sono loro a decidere del nostro destino e non soltanto con i mezzi citati qui sopra, anche con le guerre. Se ho ben capito funziona così: una nazione decide che un’altra è più ricca avendo anche dei terreni contenenti materie prime importanti e che, se estratte dal terreno, possono arricchire e far più bella e desiderosa di viverla questa nostra vita. Allora si dichiara guerra a chi ci vive sopra, uccidendo con armi sempre più sofisticate, impaurendo intere popolazioni con lo spauracchio del loro sterminio, facendo finta di lavorare per la pace e la democrazia. Si stringono le mani i dittatori mentre sogghignando rivelano che non è niente vero e che dopo la fine di almeno metà popolo…forse…si potrà vivere in pace tra parentesi. Quante ne ho viste di mani strette da amici sinceri: devastano e quando si stanno quasi avvicinando allo sterminio, decidono che è sufficiente e fanno la pace. Intanto si accordano per estrarre i materiali utili alla nostra vita sempre più bella. E chi estrae questi materiali? La gente del posto e i bambini. Sì proprio loro che hanno quelle piccole manine che entrano dappertutto e sono piccoli, mangiano poco oppure non mangiano, è sufficiente che stiano con le mani in terre inquinate tanto il cancro viene a loro che neppure conosciamo e non abbiamo sentimenti. A noi serve di guadagnare soldi, tanti soldi, di più: tantissimi con controllo delle banche e dei dittatori, imperatori, due nomi stesso intendimento. E contro quest’ultimi la povera gente cosa volete che faccia? Mostra ignoranza. Ecco, questo è un comodo modo di vivere senza pensieri tanto al popolo ci badano gli intelligenti curano le nostre vite, o, meglio, le nostre morti! Se qualcuno di questi tanti ignoranti si facesse qualche domanda ogni tanto, forse le cose potrebbero cambiare, o almeno migliorare, nel senso di vivere e godere del nostro meraviglioso pianeta…ce n’è per tutti, basta volerlo. E ricordiamoci che in guerra ci vanno solo i figli dei poveri, di quelli che affidano la propria vita a costoro.
“Quando l’inferno è nell’anima, può essere bello vivere accanto a un fraterno burlone sotto l’occulto potere di Dio; puoi ancora aprire i divini cancelli del cielo con le chiavi pesanti del tuo stesso tormento”.
Negli anni della colonizzazione, furono conquistate così tante terre in Asia che, tutte insieme, coloravano quasi metà della cartina geografica di allora. Era “la grande Tartaria”. Estesa dai Paesi Bassi fino all’Artico, ancora oggi mai esplorato, era abitata dai Mongoli. Anche la Siberia ne faceva parte ma fu poi annessa alla Russia.
Terre dei Normanni, dove nascevano palazzi, ed ognuno era un impero. Un impero, un dittatore. La bulimia del comando era estesa alle famiglie che vivevano in questi enormi edifici insieme a una parte delle milizie per mantenere l’ordine tra la popolazione che, stabilitasi in baracche di fango, subiva di tutto. Era lei a mantenere i dittatori nel lusso più sfrenato.
Nonostante la povertà assoluta, vivevano all’inizio della fine.
I palazzi venivano battezzati coi nomi dei dittatori che l’abitavano per distinguersi e darsi lustro. I popoli sono sempre stati ignoranti. I popoli sono sempre stati ignoranti. I popoli sono sempre stati ignoranti… nel senso che ignoravano di essere schiavi della loro stessa paura tra torture e morte. Anche nel quotidiano c’è sempre un colui che voglia sopraffare gli altri e ci sarà sempre più di un altro colui che, per paura o altro tipo di fragilità, accetti di mal grado la perdita della propria libertà… in tutti i sensi, regalando sempre più potere ai malati di mente.
“Il potere logora chi non ce l’ha” diceva Andreotti, nel secolo scorso. Ma il potere, alla fine, ha ucciso anche chi è vissuto al suo servizio sperando di farne parte e chi lo ha desiderato e ottenuto anche per poco tempo.
Nonostante tutto, la vita continuava. I dittatori, i colonizzatori, avevano sempre più potere unendosi tra loro per soddisfare desideri più sofisticati. Folli e malati di mente come erano, hanno sempre conquistato questi popoli inermi che cadevano cercando di difendersi. Ognuno acquisiva una propria cultura e una sorta di religione placebo a cui rivolgersi nel caso di bisogno. Molti credevano in un essere superiore che li aveva messi al mondo: non ne ho mai compreso lo scopo. La religione: non capivano che questo diventava un’altra arma in mano ai potenti. L’enorme Tartaria russa non è mai esistita, ci dicono che è leggenda. Le storie che ci raccontano sono diverse. Possono far presa nelle nostre teste tramite i social ma, effettivamente, non ne sappiamo gran che. La storia si ripeterà all’infinito. Imperatore è forse, un termine obsoleto, eppure ne troviamo anche nella nostra epoca. Sono nomi che resistono al tempo: re, regine, principi, principesse, per non contare baroni, conti, insomma tutta l’aristocrazia, la nobiltà, che non hanno più ragione di esistere. Per Totò erano ii “Blasonati”. Il termine provoca ilarità anche se, i descritti, consumano esseri umani. Ce li ritroviamo nascosti nelle maglie del silenzio. Evitano il gossip e adorano l’invisibilità. Fantasmi del pianeta, padroni di terre e di uomini.
Mi reputo abbastanza discreta, ma, senza accorgermene, talvolta il mormorio della gente lo sento. Mi coinvolge l’ascolto di parole che descrivono la propria misera condizione umana. Parole confuse, rassegnate, dette con un sibilo di voce. Queste arrivano in alto, dove pensiamo siano le dimore degli Dei ormai caduti, che nulla possono per aiutare. Forse sono nascosti proprio nell’Antartide, tra le pieghe nevose dove non si può arrivare. Hanno dimenticato i loro figli, quindi a chi rimandare la soluzione? Dovremmo muoverci da soli senza sacrificare troppo i giovani che avrebbero il sacrosanto diritto di vivere il loro secolo e la loro gioventù come, in precedenza, non fu fatto per i loro simili che vissero ai confini del mondo con le armi puntate in faccia. La storia si ripete. Oggi si sentono solo giovani ammazzati nelle condizioni più atroci… e ce lo vengono anche a riferire e ci dicono dei bambini e delle loro madri costrette a rimetterli nel ventre da cui sono arrivati per salvarli inutilmente poi.
Perché nascere? L’ignoranza avvantaggia lo status finale. “Autorizzate le guerre finché non ci sia più anelito da respirare”. La ricchezza scavalca i secoli, è arrivata tramite generazioni: io padre ho messo da parte un po’ di soldi, mio figlio ne avrà di più e sempre di più i figli dei miei figli, insieme al mio sangue. Generazioni! Attraverso questo metodo ci sono riusciti, a prescindere naturalmente di coloro che fanno fortuna col proprio genio.
La nostra religione é lo stato del Vaticano e come tutti gli stati anche quello dobbiamo mantenere in cambio di qualche santino al quale genufletterci. Ma che grande impero è il Vaticano! La domanda io me la sono fatta da sola, forse a voce alta, e sono stata accusata di fargli i conti in tasca.
“L’apparato della Chiesa è una grossa buffonata, dovete soltanto parlare di continuo, in tono monotono, con aria ispirata e rendere tutto tanto confuso che nessuno possa capire. Ogni cinque parole dite: Cum spirito tuo e poi cambiate con un allegro: Dominus vobiscum. Fa sempre buona impressione. Infine alzate l’ostensorio e i fedeli saranno soddisfatti”.
Non abbiamo imparato nulla dalle guerre precedenti. Aspettiamo solo che gli invisibili ci avranno sterminati un po’ alla volta e regaleremo loro l’intero pianeta. Non hanno fretta, ma sento che ultimamente stanno correndo. I loro discendenti faranno festa. Troppa popolazione! Dicono che il pianeta non ce la fa. La gente muore continuamente: uccide e si uccide; i vecchi devono morire; le guerre annientano i giovani; i bambini diventano adulti e non si può accettare; i virus faranno il proprio dovere un pò alla volta, come ha fatto il primo: il Covid. Complici i medici con cure volutamente errate e il divieto delle autopsie, per non farci sapere di cosa è morta la gente.
Ma i morti non sono ancora terminati, perché non è finita la caccia. Questa, corre velocemente saltando da un virus all’altro nei vari laboratori…e la gente abbocca. Digiuna di quanto sia perfetto il nostro corpo che, nella maggioranza dei casi si aggiusta da solo.
Mi faccio domande sulla scienza e mi chiedo cosa sia: non una materia che si studia all’università, giusto? Forse questo termine viene usato per coloro che si distinguono in qualche particolare ricerca positiva per l’umanità, senza remare contro?
“L’attacco aereo si scatena, sibila, tuona. Fuoco cade dal cielo. Madri invocano Dio piangendo e si buttano sui loro bimbi per proteggerli dalla pioggia incandescente che si rovescia sull’asfalto. Soldati addestrati all’assassinio e all’odio, saranno difensori della popolazione. Quando i bombardieri nemici tacciono, i fucili dei difensori parlano. La gente onesta, la cui ultima energia è stata distrutta dall’angoscia, dal terrore, viene assassinata per mano dei soldati del loro stesso paese. Qual’è la ragione di tutto questo? La dittatura amico mio”.
Mi fa pensare all’Inghilterra quando promise una nazione agli israeliani sionisti e ai palestinesi sulla striscia di Gaza se avessero vinto una delle loro guerre. La vinsero e la striscia è diventata una terra rossa… quanto tempo ci vorrà per ripulirla? Penso all’Ucraina che guerreggia da troppi anni con i nostri soldi mentre la parte russa della popolazione, vorrebbe ritornare tra la sua gente. Ma ci raccontano altro.
Passiamo ai grandi segreti: la terra sarà piatta o invece è veramente una sfera? E ancora, ci saranno andati davvero sulla Luna? “No, un aereo non può “bucare” il punto in cui la terra finisce e lo spazio inizia. L’aereo vola nell’atmosfera terrestre e non ha la capacità di superare le fasce di Van Allen, che segnano il confine con lo spazio. ” Chi ha distrutto le torri gemelle l’undici settembre? Esistono davvero gli ufo? Come si fa a farsi iniettare un vaccino quando le stesse case farmaceutiche ci dicono che non ne conoscono il risultato? Abbiamo un’attrazione per le cavie come ho detto sopra? Come è possibile evitare il giuramento di Ippocrate? Molti medici non l’hanno neppure fatto altrimenti eviterebbero di arricchirsi prescrivendo ricette di chimica alla gente? Come si può mantenere un popolo nella povertà? Come ci hanno potuto fregare così facilmente sulla moneta unica? Siamo tutti degli incapaci?
Facciamoci delle domande e usiamo tutte le nostre forze per avere una qualche risposta che sia almeno veritiera.
Di tutto ciò che ci raccontano i potenti della terra, ci sarà un pizzico di verità? Per come la penso io nessuna, anzi, stanno decidendo del nostro destino.
Olocausto: “Avevamo annientato tutto ciò che di umano era in noi. Conoscevamo soltanto la rappresaglia per mezzo delle armi micidiali che ci avevano messo a forza tra le mani. La nostra conoscenza dell’anatomia era degna di un medico. A occhi chiusi sapevamo dove una pallottola o un pugnale avrebbero causato la sofferenza maggiore. Satana sedeva dietro una pietra e sogghignava”.
Hanno scoperto l’arma più potente per la popolazione.
Se i figli di sangue blu o rosso, non importa, sono le cosiddette pecore nere che si ribellano alle famiglie, vengono confinate nei manicomi per la vita, lunga o breve che sia, fino al suo termine come quella degli Outsiders. Questo è indicativo per lottare contro l’Imperialismo perché non c’era pietà neppure per i propri figli… e quelli degli altri come avrebbero potuto cambiare la situazione?
I vecchi temi come l’ascesa dell’uomo verso il colonialismo, capitalismo, dittatura, imperialismo. Perché? Anno 2025 è tutto lì. Semplificato ma con un divenire. La strada dell’ascesa al periodo in cui viviamo l’hanno poi vista, attraversata e sofferta da persone come noi spalmandola negli anni: i volontari sono per lo più giovani. Vogliono vivere in un pianeta bello come bellissimo sia guardare un fiore e ancor più bello quanto si sia dato da fare il pianeta nello scolpire e ridisegnare ogni proprio angolo. Il pianeta ci sta tentando in tutte le maniere per attrarci con i suoi capolavori e ci incoraggia all’imitazione dicendoci che ne facciamo parte, che ne siamo capaci, ma abbiamo orecchie sorde.
Complottisti? Chissà cosa inventeranno strizzando le loro meningi secche se solo si renderanno conto che potremmo non credergli più? Infatti la maggioranza non crede più. Troppa America nella nostra terra; troppi complotti; troppi morti di stato. Dalla prima guerra mondiale tanto è avvenuto ma non è ancora tutto, i digiuni sulle informazioni ce lo diranno.
Seguiamo i soldi come diceva i nostro Falcone e vedremo di sicuro l’imperialismo totale, mentre l’antimperialismo chissà quando uscirà dal nostro cuore per agire e cambiare tutto qui sul pianeta?
Alcune ispirazioni tratte da: Germania Kaputt di Sven Hassel.
Di Maria Cipolla
