Gocce di mare
Miliardi e miliardi di gocce calme e leggere
all’improvviso escono dal loro rifugio naturale.
Senza motivo! Nessuno le ha avvisate!
Eppure… vengono strattonate di qua e di là,
in su e in giù, trasformandosi in uno tsunami.
No! Non così! Cosa vi ha fatto arrabbiare a tal punto?
Scendete subito, scendete leggere invece.
Goccia a goccia cercate di svegliare le vostre
amiche ignare, sopite nelle onde del mare,
nel loro naturale ambiente coccoloso.
Non le impressionate con questo sali e scendi
veloce e violento, nero e minacccioso.
Coinvolgono anche le nuvole dato il movimento,
feroce e improvviso, dal basso in alto, sopra e sotto.
Tutto questo inquieta e stupisce,
raggelando all’istante anche gli occhi
di tutte quelle persone con il naso all’insù.
(Maria Cipolla)
