Paul Cezanne cenni storici

Pubblicato il 30/04/2018

Paul Cezanne è un artista post-impressionista francese che iniziò con la letteratura ma finì con il realizzare alcuni dei dipinti più rappresentativi di questo periodo e movimento

Paul Cezanne i giocatori di carte

Paul Cézanne realizzò il dipinto I giocatori di carte a olio su tela fra il 1890 e il 1895. È conservato nel Musée d’Orsay di Parigi. Sul medesimo tema della partita a carte, Cézanne dipinse cinque differenti versioni. Post-impressionismo.

Paul Cezanne, nasce a Gennaio del 1839 ad Aix-en-Provence, in un’antica e agiata famiglia. Il padre è proprietario di una fabbrica di cappelli. In seguito fonda una banca, per cui non ci sono problemi economici e il tenore di vita gli permette di studiare nelle migliori scuole. Riceve un’istruzione umanistica e fa amicizia con Èmile Zola, un’amicizia molto intensa. I due ragazzi non erano ancora consapevoli del loro futuro. Zola era interessato alla pittura e Cezanne alla letteratura. “I miei versi possono essere più puri dei tuoi, ma i tuoi sono più poetici“, disse Zola all’amico.

Paul Cezanne, amava il latino e arrivò a comporre diversi poemi in latino. Zola va a Parigi. Si scrivono assiduamente, scambiandosi lettere e disegni, anche da parte di Cezanne che incominciò così ad avvicinarsi alla pittura. Si trasferisce a Parigi. Il padre lo obbliga a studi di diritto per una carriera legale, ma i suoi veri interessi lo spingono verso l’arte, così, nella sua casa di campagna, organizza uno studio di pittore.

Nel 1860 viene esonerato dal servizio militare: il padre paga per mandarci un’altra persona. Zola conosceva come l’amico fosse perennemente indeciso infatti più volte, non fu ammesso all’accademia. Paul Cezanne, tornò dal padre accettando di impiegarsi presso la banca paterna. Ma di nuovo si lasciò rapire dal fascino della pittura. Stavolta il padre capì e lo lasciò andare assegnandogli anche un assegno mensile.

Paul Cezanne, va a Parigi all’Accademie Suisse dove avevano già studiato Courbet, Manet e Delacroix. Studia i dipinti di Caravaggio, El Greco e Velasquez. Assiste al declino del romanticismo e alla nascita di un nuovo realismo. In questo periodo, i suoi dipinti vengono continuamente rifiutati. Meno male che non deve vivere con la loro vendita. Inizia una convivenza senza informare la famiglia. Dipinge una serie di ritratti e la sua tecnica passa dalla spatola a impasti grassi con grandi strati di colore. Influenzato da Pissarro che lo introduce tra gli impressionisti, dipinge “la casa dell’impiccato”, un capolavoro. Passa dai toni cupi a quelli più luminosi. Tuttavia, fra gli impressionisti, è il pittore che riceve più critiche. Diffidavano della sua pittura gli stessi pittori a prescindere da alcuni, tra cui Pissarro, Renoir e Monet.

Paul Cezanne, è stanco di questi continui attacchi a Georges Riviere, gli fa capire quanto si esprima ancora alla maniera classica, quindi antica. “Il signor Cezanne è un grande pittore. Coloro che hanno detto che non sa disegnare e gli hanno rimproverato imperfezioni, non sanno che è un raffinamento ottenuto attraverso lo studio. I movimenti dei personaggi sono semplici e grandi come nelle sculture antiche, i paesaggi imponenti e le nature morte così belle da avere, nei rapporti tonali esatti, qualcosa di solenne”. In provenza, egli si concentra in una nuova tecnica che superi quella impressionistica. Gradualmente modifica il suo stile con pennellate di colore puro. Lui sostiene di “modulare” piuttosto che “modellare” con il chiaroscuro. Es: “I giocatori di carte”. Ma tutto questo non fa cambiare idea a quelli che lo criticano e all’incomprensione del pubblico. Passa gli ultimi anni della sua vita, in totale e volontario isolamento. Con il padre aveva da tempo troncato i rapporti perché contrario alla sua relazione con la donna che poi sposerà e dalla quale ebbe un figlio. Si divide dalla casa di campagna dov’è il suo studio alla casa di famiglia. Ora si prende cura di lui il mercante d’arte Ambroise Vollard, anche perché, è questo il momento in cui dovrebbe vivere con gli incassi dei suoi quadri.

Nel 1906, mentre dipinge in plein air, viene sorpreso da un temporale, subentra una polmonite che in pochi giorni lo porterà alla morte. L’anno dopo, il mercante, organizza una retrospettiva per rivelare al grande pubblico, l’arte di Paul Cezanne. Finalmente il mondo artistico comprese che quelle opere che apriranno la strada alla ricerca pittorica dell’avanguardia del “900. Le opere degli ultimi anni, anticiparono gli studi sulla scomposizione dei volumi e la costruzione dei corpi.

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Maria Celeste Cipolla