L’albero della vita “Gea, tra mito e realtà”

Tecnica mista su carta Canson. (M. C. C.)
Chiamalo Pianeta, Terra, Mondo
Chiamalo Destino, Astro, Stella
Ingoiò sua sorella
Letteralmente, senza lotta
Per non morire in due
Così acquisì un’enorme forza
Per cominciare l’avventura
Di un viaggio, un personale viaggio
Secoli e secoli ad imparare
Aiutata dal Sole e dalla Luna
In un deserto di magma
Sospeso nel lago vuoto e nero
Che è il nostro universo
Poi la ricompensa: la Creazione
Cellula dopo cellula…uno, due, tre
Per moltiplicazione e divisione
Nacquero esseri viventi, perfetti
Diversi e affascinanti
In ogni loro struttura.
Eterno rito senza sosta
Il mito di Gea, la Madre
Severa e Affettuosa
Diligente nel proprio compito
Regala il Paradiso e la
Magnificenza del pianeta
Per eccellenza, ai suoi figli
Coloro che continuano a scendere
Dolorosamente, dalla ferita insanguinata
Instancabile e paziente, lei
È l’albero della vita, che,
Immerso nelle numerose spore
Attende l’input creativo
La realtà, la sola: Gea
Gea: l’albero della vita.
(Maria Celeste Cipolla)
