La bellezza

Pubblicato il 23/03/2018

La rana, scultura in pasta di fimo. (M. C. C.)

 

Scrivi versi, oh poeta!,

tanto nessuno li leggerà.

Costruisci ponti architetto,

nessuno li percorrerà.

Dipingi la tua anima in un quadro,

pittore, nessuno la vedrà.

E tu scultore, rivela l’interno

della pietra, nessuno ci crederà.

Costruisci musica celestiale,

musicista, nessuno l’ascolterà.

Create artisti! Create cose

che non piaceranno ad alcuno.

Il creato si avvicina al Dio degli uomini,

quindi  nessuno darà il consenso,

affinché possa esistere di sicuro, e,

si abbatteranno le vostre bellezze.

Nessuno più riconoscerà

il bello delle anime vostre,

se non una grande sensibilità,

e un desiderio di autenticità.

Nel passato si gridava al miracolo

e si conservavano ogni segno

tracciato su di un foglio qualunque,

sopra una tovaglia, ed uno spartito dimenticato

in un cassetto, una pietra, ed una foto stropicciata.

Oggi si venderebbero a chili di soldi!

Ma l’arte e la bellezza sono ormai uniformati

e gli artisti vagano nel proprio buio,

senza certezze, costretti a vivere con altre modalità,

o soccombere negli stenti col silenzio del mondo,

e quello della loro bellezza.

 

(Maria Celeste Cipolla)