L’Espressionismo Astratto: l’arte trasloca in America

Women. Omaggio a Willem de Kooning. tecnica mista su cartone. (Maria Celeste Cipolla)
L’espressionismo astratto nasce negli anni del dopoguerra a New York , città americana che diventa così la capitale artistica dell’arte moderna , spodestando la Parigi in Europa. È stato superato in una serie di correnti ormai sorpassate in quel periodo, più del surrealismo. Un artista, non completamente astratto, è Willem (Bill) de Kooning, è considerato capostipite, accanto a un colui che è il maggiore esponente,
Jackson Pollock.
Gli artisti di quel periodo, pur ammirandolo, presero le distanze dal genio europeo Picasso , considerandolo ancora troppo legato all’accademia. Vieni Gli impressionisti, usciti dal proprio Studio per dipingere en plein air provocarono Una rivoluzione nel modo di tariffa arte, Così Gli espressionisti astratti, distrussero OGNI linea Che, sulla tela, avrebbe potuto richiamare un Una figura. Pollock , tramite il dripping; de Kooning , lottando con le sue donne.
Pollock, dipingeva le sue tele sul pavimento, action painting, dripping: la cosiddetta pittura d’azione o gestuale, che non è poi prerogativa dell’espressionismo astratto ma qui trova il suo punto più alto. L’artista interveniva direttamente con il suo corpo e lasciava sgocciolare, dripping, i colori che usava prendendoli direttamente dal tubetto. Excavation, è l’opera di De Kooning che più lo rappresenta nella suddetta corrente artistica.
Tra i due artisti, si era accesa una grande rivalità: ognuno dei due lottava per rappresentare l’America, con l’intenzione di assegnarle un primato che era stato, da sempre, europeo. Pollock, non avendo un’istruzione accademica, faceva il suo lavoro agendo d’impulso: fu un’autentica rivelazione. Diceva al suo antagonista: tu sai, io sento. Era l’artista più acclamato del momento.
De Kooning, olandese, desiderava mostrare la sua gratitudine alla nazione che lo ospitava lavorando affinché essa divenisse protagonista della scena artistica mondiale. Dopo Excavation e le opere in bianco e nero che lo consacrarono artista della modernità al fianco di Pollock, ebbe l’esigenza di lavorare e lottare con figure di nudi femminili denominate, Woman, le sue tremende, scandalose Woman.
Era ossessionato dalla parte vuota della tela: lo spazio costretto tra il segno e il quadro.
Nulla era importante per lui se non l’arte, che metteva sempre al primo posto nel suo cuore e, alla quale, dedicava la vita con fedeltà e abnegazione. I bar, i loft degli artisti, divenivano luoghi sacri in cui gli artisti si riunivano per discutere di arte, bevendo e fornicando con donne compiacenti sempre a caccia di geni.
L’espressionismo astratto viene accomunato all’europeo Informale, dal quale si differenzia per il senso di libertà e un respiro più ampio dettato dalla società americana in cui è nato. Gli artisti di questa corrente, hanno una visione dell’arte più libera da schemi e regole, tanto diffuse in tutte le società. L’arte consiste semplicemente nell’atto stesso del dipingere e nell’individualità dell’artista che mette in gioco la propria esistenza.
Il luogo del dipingere è il quadro stesso, uno spazio libero in cui l’artista esplica la sua urgenza d’azione . Azione in senso psicologico ed esistenziale. L’artista non ha un progetto alle spalle al quale tener fede, lui lascia che il quadro nasca e si riveli al momento. De Kooning, lottava con la sua pittura, raschiandola, proteggendola con il giornale per tenerla fresca e pronta a cambiare di nuovo perché, giorni, diventava qualcosa di completamente diverso. Ciò è un atto dell’esistenza e del ruolo dell’artista.
(Maria Celeste Cipolla)
