Non lasciarmi andar via
La neve andò…in silenzio e
Con lei…il torpore nel mondo
Ricordai la carezza sulla pelle…nuda
Mentre il vestito scivolava a terra
E quella voce: ehi, hai sempre una bella schiena.
Una voce antica…che io ricordai
I due cuori s’impigliarono
Imitando la ragnatela di seta
Fu vita veloce e completa:
Un cuore e due corpi nudi,
felici di conoscersi e scoprirsi
curiosi con un nuovo sentimento
Il fumo grigio sfumò per le luci colorate
Ad ogni giro di danza, ad ogni nuovo tono
Scoperto e nuovi segni…privati
Lassù in montagna a pochi passi dal cielo,
Consci dell’intervallo che la memoria ci donò:
Dal seno materno al nostro…e fu vita.
Lì, tra le nuvole, sulle montagne
Un arcobaleno, un regalo
Sulla cima le ultime gocce di pioggia,
Via la punta, ci coricammo, sereni
Tra colori e ricordi della mente
Per poi tornare sul sedile apparso
Ci coccolammo senza stancarci
L’uno parte dell’altro, la testa confusa
Dai nuovi avvenimenti appena sbocciati
Di cui non immaginavamo l’esistenza
E ci piacque…, quei baci e gli abbracci
Ci piacquero e non ci saziavamo mai
Guardare il cielo e vivere il nostro mondo
Per crescere, per conoscere
Il vento giocava con i miei capelli
Accarezzando dolcemente il volto amato
Lassù, tra terra e cielo sospesi
Cercavamo il volto di colui che ci aveva creato
Felicità era ringraziamento d’amore,
Era la bellezza del tutto immenso
Come le montagne e il mare
E tanta sabbia a giocare con noi,
Il vento la spronava, la spostava,
disegnava storie a noi con il naso all’insù
Imparammo, ma non lasciarmi andar via, ripetevi
Non lasciarmi andar via…ripetevi
E chissà a chi era destinato,
Credevo di aver imparato, ma lo feci con dolore
Un dolore feroce che non risparmiò ambedue
Ti trattenevo ma scivolavi nel buio senza parlare
Non lasciarmi andar via comunicavi
Ed io questo, non lo avevo ancora imparato
La disperazione mi prese il cuore fino a consumarlo
Intorno a noi la finzione dell’umanità che ci feriva
Ma questo era il prezzo da pagare per i giorni felici
i tuoi occhi non imploravano più, sapevi prima di me
Che un giorno avremmo dovuto pagare
Ed il prezzo fu duro, tornò il grigio fumo
Ci nascose tra le pieghe delle sue ombre,
Non riuscii a trattenerti e la bellezza ti seguì
Te ne andasti giovane senza segni sul tuo bel viso
il tuo bel viso, mentre il mio vide le ragnatele
Ma non erano più di seta, solo vita vissuta
Che tu avevi appena sfiorato lasciando
Lacrime e dolori eterni, mai accettati
Imposti dal colui a cui ci eravamo affidati
Un impostore come certe persone
Che predicano amore ma non sanno.
Non lasciarmi andar via
Non lasciarmi andar via
Non lasciarmi andar via
(Maria Cipolla)
